Io rifletto su ciò che è vivo, che muta.
Mi attrae quanto possiede una personalità. Parto da un corpo: qualche tratto per abbozzarne la forma generale e poi intraprendo una strada che non so dove mi porta. I colori li abbino sulla base del mio stato d'animo. Il risultato è sporco violento, con accenni all'astrazione e altri alla pittura figurativa. Un pò come le pitture della transavanguardia, di Sandro Chia e Enzo Cucchi a cui mi ispiro. |